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DAX

salve, non so quanto sia complice la situazione drammaticamente comica italiana e il mini storno dei mercati USA, sta di fatto che il nostro DAX, sembra voler rispettare la statistica, avviandosi verso una chiusura ciclica che lo vuole sotto i 12- Certo i se e i ma sono necessari come in tutte le analisi, comprese quelle cicliche, ma a qualcosa bisogna pur aggrapparsi, nella logica (illusoria) lettura dei mercati. Ottobre potrebbe essere il mese delle occasioni di storno, difatti, avrebbe anche la tempistica di risalire x il ciclico rialzista di fine anno o rally di natale che dir si voglia. Vi è da aggiungere che, nonostante le numerose perplessità degli ultimi 20 giorni, vi è un dato inconfutabile, ovvero, è rimasto compresso dentro un range, che non riusciva a superare i 12450. adesso chiaramente, occorrono conferme, questa settimana è quella che, come tempi, ci darà la soluzione a tutti i nostri dubbi. Il ciclo è stato abbastanza anomalo, ma adesso non puo piu, statisticamente, mentire. Giu sotto i 12 e ripartenza con dinamiche che vedremo settimana per settimana, oppure tutto si conclude e si riparte di gia, e l’area 12450 sarà superata per dare il segnale chiaro della nuova fase ciclica.

AGGIORNAMENTO DAX 19/9

dax 19 9

Ci eravamo lasciati a chiusura settimana con una idea di area 12250, quale possibile approdo di un movimento correttivo partito dal minimo. Ci dovremmo essere a breve, stante le ultime ore di mercato. Da un punto di vista ciclico, in grafico abbiamo la fase ultima, che ci porta alla chiusura ottimale di fine mese, fermo restando che come tutte, la ciclica è solo un riferimento e non una certezza, su area 12250 vi è un punto fibo importante e poco sopra una trend, due sostegni alla tesi auspicata. Una volta toccati e con prezzo respinto, si potrebbe avere quella attesa chiusura in vendita, che oltre eventuali gain, darebbe finalmente la definitiva certezza delle “visioni” grafiche seguite.

Mercati USA, a 10 anni esatti dalla lemhan, tutte le armi messe in campo, hanno lanciato i listini ogni ragionevole previsioni, ne prendiamo atto, con la viva speranza che tutto non si trasformi in una bolla finanziaria. Certo è che i mercati europei, seguono con distaccato interesse, insomma non risaltano la scia, pur sentendone gli effetti e mi riferisco a queste ultime fasi, L’analisi intermarket, va seguita ed è un riferimento, ma ad esempio, se quel minimo importante del dax fosse stata la chiusura ciclica trimestrale anticipata (e ci sta) con i nuovi impulsi up dei listini americani, la forza dell’indice tedesco ne avrebbe risentito con maggiore vigore, dato ,sia da questo sia dalla nuova fase ciclica nascente. Chiosa finale, tra un dazio e l’altro, un def buono e uno no, domani o a seguire, avremo le idee piu chiare, forse.

COT per posizioni all’11 settembre 2018

us index future charteuro index future chart

EUR USD COT

Legacy Commitments Of Traders Net Positions  all’11 settembre 2018 

Commercial

comm detailed

comm summary

Non commercial

non comm summary

 

non commercial detail legacy

Traders In Financial Futures Net Positions all’11 settembre 2018

Dealer Intermediary

Asset manager/Istitutional

Leveraged Fund

 

Legacy Commitments Of Traders Net Positions – Futures

Commercial

Non commercial

Traders In Financial Futures Net Positions

Dealer Intermediary

Asset Manager/Istitutional

Leveraged Funds

 


Dealer/Intermediary
These participants are what are typically described as the “sell side” of the market. Though they may not predominately sell futures, they do design and sell various financial assets to clients. They tend to have matched books or offset their risk across markets and clients. Futures contracts are part of the pricing and balancing of risk associated with the products they sell and their activities. These include large banks (U.S. and non-U.S.) and dealers in securities, swaps and other derivatives.
The rest of the market comprises the “buy-side,” which is divided into three separate categories:
Asset Manager/Institutional
These are institutional investors, including pension funds, endowments, insurance companies, mutual funds and those portfolio/investment managers whose clients are predominantly institutional.
Leveraged Funds
These are typically hedge funds and various types of money managers, including registered commodity trading advisors (CTAs); registered commodity pool operators (CPOs) or unregistered funds identified by CFTC. The strategies may involve taking outright positions or arbitrage within and across markets. The traders may be engaged in managing and conducting proprietary futures trading and trading on behalf of speculative clients.
Other Reportables
Reportable traders that are not placed into one of the first three categories are placed into the “other reportables” category. The traders in this category mostly are using markets to hedge business risk, whether that risk is related to foreign exchange, equities or interest rates. This category includes corporate treasuries, central banks, smaller banks, mortgage originators, credit unions and any other reportable traders not assigned to the other three categories

Commercial and Non-Commercial Traders
When an individual reportable trader is identified to the Commission, the trader is classified either as “commercial” or “non-commercial.” All of a trader’s reported futures positions in a commodity are classified as commercial if the trader uses futures contracts in that particular commodity for hedging as defined in CFTC Regulation 1.3(z), 17 CFR 1.3(z). A trading entity generally gets classified as a “commercial” trader by filing a statement with the Commission, on CFTC Form 40: Statement of Reporting Trader, that it is commercially “…engaged in business activities hedged by the use of the futures or option markets.” To ensure that traders are classified with accuracy and consistency, Commission staff may exercise judgment in re-classifying a trader if it has additional information about the trader’s use of the markets. A trader may be classified as a commercial trader in some commodities and as a non-commercial trader in other commodities. A single trading entity cannot be classified as both a commercial and non-commercial trader in the same commodity. Nonetheless, a multi-functional organization that has more than one trading entity may have each trading entity classified separately in a commodity. For example, a financial organization trading in financial futures may have a banking entity whose positions are classified as commercial and have a separate money-management entity whose positions are classified as non-commercial.

(Fonte Barchart.com)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAX chiusura 14/9

Buonasera, l’indice tedesco chiude la settimana sul livello 12.124, esattamente un punto sopra S1 giornaliera, come dire: state tranquilli, R1 11.994 è alle spalle. Un discorso che fila e per questa settimana lascia alle spalle un punto notevole, che avrebbe potuto segnare una svolta ribassista di notevole entità. Infatti, la violazione della tl di lungo, che passa in area 11900 o giu di li, ha retto e per ora resta quella come area di riferimento, che se violata, avrebbe di certo trovato supporto non prima degli 11,700. esattamente troviamo in ordine S1 11.752 S2 11.557 ed S3 11.233, di contro, la resistenza settimanale piu vicina è a 12.271. Questo rimbalzo era nelle corde, sia per seguire la scia degli indici USA, che continuano la loro esponenziale crescita e sia perchè venerdi scorso è partito un ciclo settimanale, che dovrebbe esaurire la sua spinta nei primi giorni della settimana prossima. Una debolezza, che nonostante il verde costante. sia pur di ridotte dimensioni, resta di riferimento e di soglia di attenzione. Ricordo che le medie semplici su base daily si trovano in area 12600, esattamente 50 12439, 100 12592 e infine 200 a 628. Che dire, la fredda legge dei numeri lascia poco all’immaginazione, dire che 12.250, potrebbe essere ripreso, prima dello storno di fine ciclo trimestrale non è azzardato, ma di certo gli ultimi movimenti impulsivi gridano prudenza. Da un punto di vista operativo, oltre i numerosi trade in scalping, profittevoli anche grazie alla volatilità che caratterizza le giornate, si segnala proprio quell’area, dove il prezzo potrebbe riprendere la dinamica discendente in trading di medio, mentre le aree poste come supporti settimanali, potrebbero rappresentare delle ottime occasioni di acquisto di posizione, poichè ritengo saranno raggiunte proprio sul finire del ciclo trimestrale e semestrale di fine mese. Draghi, non prima di avere bacchettato l’Italia per i continui sproloqui dei piccoli Mussolini, ha di fatto confermato la soglia di attenzione della BCE, in ordine agli obbiettivi prefissati con lo start del QE, una tranquillità di facciata sullo sfondo delle innumerevoli problematiche all’orizzonte, I btp italia, continuano ad essere mollati dai mercati, e non è un buon sintomo. Il mib respira, ma stenta, aveva già dato parecchio prima, quindi è del tutto normale che la debolezza degli altri indici di riferimento, come euro stoxx, l’abbia coinvolto solo in parte. Da segnalare, che ieri la Banca Turca ha sorprendentemente alzato i tassi ben oltre il 21 pronosticato dai mercati. Certo non è un buon segnale sulla misura delle condizioni macro del paese, ma è un forte segnale politico/economico di “indipendenza” della banca stessa rispetto ai desiderata del grande Mussolini dell’ex capitale dell’impero romano d’oriente. Il 20 saranno presentate le misure economiche di austerity e bilancio da parte del genero economista e neo ministro delle finanze, staremo a vedere se i ministri finanziari tedesco e inglese, durante gli incontri di fine agosto, hanno consigliato al meglio un paese, che ha nella sua area interessi di aziende e banche europee, in grado di fare la differenza in ogni listino dove sono quotate.

Quando l’analisi tecnica funziona – USD/MXN

USD/MXN – Rientra tra le coppie esotiche, è una delle coppie su cui opero anche in intraday ma solo se in area di supporti o resistenze superiori alle 4H.

Al momento in portafoglio due ingressi buy, il primo fatto sulla base di questa analisi del 4 agosto, parliamo di pura Analisi Tecnica, nulla di macroeconomico, dell’accordo siglato tra Stati Uniti e Messico ne accennerò dopo.

Questi i grafici su cui sono state fatte le valutazioni per un primo ingresso long in area 18.40/18.50.

mxn weekly

  mxn m30 nasdaq11_9

Il tutto avvalorato da un’ipotesi di chiusura ciclica mensile del 10 agosto. (chiusosi il 7 agosto). Per cui analisi Elliottiana sul Weekly, e AT basata su livelli e ritracciamenti Fibonacci in associazione ad analisi ciclica e dello stato regressionale.

L’ingresso a mercato è stato effettuata il 9 agosto su ordine pendente inserito a  18.47790 con stop a 18.43365 sulla base di queste valutazioni: ipotetica chiusura ciclica del mensile avvalorata dalla tenuta del minimo del 7 agosto sulla chiusura del giornaliero dell’8 agosto, creazione di un livello h8 in area 18.431, taglio al rialzo delle regressioni di breve nonchè tenuta del livello 18.42947.

mxn ingresso.PNG

Il 28 agosto Stati Uniti e Messico hanno raggiunto un accordo per sostituire il vecchio NAFTA (Trattato di libero Commercio dell’America del Nord) con un nuovo accordo commerciale. In occasione del comunicato il Presidente Trump ha tenuto a sottolineare e si è augurato “che i due paesi potessero giungere ad accordi bilaterali soddisfacenti per tutti anche su temi difficili, come il confine meridionale.”

Peraltro  Donald Trump ed il Presidente messicano  Enrique Peña Nieto hanno rivolto un appello al premier canadese Justin Trudeau per includere Ottawa nel nuovo accordo.

I più importanti punti dell’accordo si basano principalmente sul settore automobilistico, dove Washington ha ottenuto quanto richiesto sin dal principio: che le auto contenenti il 75% di componenti statunitensi siano da considerare come prodotto locale (contro il precedente 62%) e che tra il 40% e il 45% venga costruito da lavoratori che guadagnano almeno 16$ l’ora, nel tentativo di proteggere l’occupazione statunitense e canadese. Inoltre, la validità dell’accordo sarà di 16 anni, estendibile ad altri 16, con un controllo e un aggiornamento annuale.

Città del Messico sottolinea come Washington abbia accettato un accordo che non preveda restrizioni, tariffe o dazi commerciali.

Tornando all’operatività sulla coppia, alla luce di quanto sopra nonchè del rimbalzo in area 18.725 il 28 agosto è stato eseguito un nuovo ordine buy, in incremento del precedente a 18.76908.

Il 5 settembre al livello 19.57345 è stato chiuso il secondo ordine e passato in profit il primo ingresso con stop a 18.87848. La motivazione: rimbalzo sotto il 23.6 delle espansioni Fibonacci in triangolazione del grande swing sul grafico daily, nonchè inizio della possibile chiusura ciclica mensile.

Un nuovo ingresso buy è stato effettuato il 12 settembre a 19.20039 con stop a 19.13000, per tenuta, al momento della scrittura, della dinamica supportiva nonchè tenuta del minimo del 7 settembre.

In giornata, se del caso, verrà rivalutata l’operazione.

Questo il grafico

mxn ingresso 12

(@Esperya)

MIB sempre lì in territorio di Wolfe …indici Usa rimbalzo tecnico o fine correzione?

wolfe mib

Sempre lì … ne avevo parlato ad agosto della possibile Wolfe

Mib daily 1 20 agosto

 .. sempre lì… una prima possibile conferma per l’attivazione del pattern, e restiamo sempre in tema di AT, la ripresa della supportiva del modello ulteriore conferma la violazione, tenuta e consolidamento sopra la dinamica discendete passante dai massimi (punti 2 – 4).

Il modello teorico prevede un primo possibile target al tocco della EPA (dinamica punti 1-4) il secondo movimento tracciato (correzione dalla EPA e rimbalzo) è al momento solo un’ipotesi. mib regressioni 11_9

C’e’ clima di diffusa incertezza al momento su diversi mercati anche valutari.

S&P 500 al momento ha ritracciato “al minimo sindacale”, area 2863 si è dimostrata supportiva mentre area 2890 (cash) rappresenterebbe test di verifica, un’eventuale respinta potrebbe creare i presupposti per un ritracciamento un po’ più consistente verso area 2820/2810.

sp11_9

 

Nasdaq manterrebbe al momento ancora un’impostazione long, area 7404 resta supportiva con un possibile test di verifica in area 7570 l’eventuale respinta da quest’area potrebbe lasciare intuire un probabile ritracciamento verso area 7290/7300.

nasdaq11_9

 

INDICI EUROPA

Buonasera, come nelle migliori tradizioni dei libri gialli, l’assassino è ancora sconosciuto, mancano un po di pagine per scoprirlo. Come suggerito dall’amico Tore, la candela della settimana scorsa non lasciava dubbi sulla direzionalità, che il DAX avrebbe preso in quest’ultima, chiusa venerdi sotto i 12,000, dopo aver baciato alla perfezione la tl di medio, posta a 11880 circa. I cicli, superato il minimo di partenza di fine giugno, lasciano parecchi dubbi sul prossimo futuro, Vanno calcolati e ricentrati opportunamente, seguendo le dinamiche che nei prossimi giorni appariranno sui grafici. Un punto di svolta notevole, complice un leggerissimo storno dei mercati USA, che secondo le indicazioni del COT di martedi scorso, restano comunque in forte trend up, senza alcun tentennamento delle posizioni di lungo, Dicevo punto di svolta, infatti la confermata violazione dell’area psicologica dei 12.000 su dax e dei successivi supporti, posti sotto, in vari e ben identificati livelli, ci diranno cosa sarà il mese di settembre (quanto meno) in termini di retrace, viceversa un nuovo impulso up, potrebbe ricreare delle condizioni cicliche, tali da farci capire se, ancora una volta,  il gioco dei ribassi da aree piu alte sia nei piani di chi questi dubbi non li ha, anzi è proprio lui a farli venire. E’ giusto ricordare che l’indice tedesco, da inizio anno, viaggia con una perdita del 7,4%, perdita che si estende ben oltre, dai massimi toccati durante questi mesi. I livelli da tenere ben in mente sono 11.887 che se violato ci porterebbe sul minimo posto a 11.695 e 12.218 come resistenza. La perdita complessiva di questa settimana è stata del 3,27%.

DAX 4 settembre

Buonasera, il dax, in linea con eurostoxx, ha toccato un area di minimo su 12170 circa, tempisticamente perfetto, con la chiusura ciclica settimanale. Questi valori, sono indici di debolezza, e ricordiamo che ci avviamo verso importanti scadenze. statisticamente valide, previste per fine settembre. Sono del parere che si potra avere nel breve una ripartenza, non certo di forze notevoli, ma in grado di portarci in area poco sotto il max dei 600 raggiunto nei giorni scorsi, anzi è piu appropriato pensare ai 500. Domani avremo la risposta, dovrebbe entrare in up per qualche giorno.

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