DAx 22 agosto

Il movimento di oggi è stato dichiaratamente nervoso, una finta partenza up lasciava ben sperare, ma le solite boutade del Presidente usa, in chiare difficolta personali e politiche, hanno di fatto lasciato in riflessione gli investitori. Poteva essere prevedibile il movimento tecnico/ciclico, ottimo per l’operatività intraday, ma nulla che possa consigliare una linea di posizionamento sia pur di breve. Il range è ristretto, su livelli oramai noti, nelle corde puo e deve starci un tocco dei 12600/700, ma i margini analitici vengono via via ridimensionati o quanto meno resi prudenti, da una dinamica politica/commerciale che definirla in fibrillazione è riduttivo. Resta sullo sfondo la preoccupazione dei dazi anche sulle auto, resta la questione meridionale europea, da leggere come Italia, con tutte le implicazioni del caso in area euro, quindi si rimane prudenzialmente in attesa di chiari e significativi segnali, non solo grafici, ma sopratutto di indirizzo politico. Per la giornata di domani, restano in campo le stesse ipotesi, con i supporti prossimi e la trend line, passante in area 12290/300, che resta il baluardo vero. Aree interessanti sono la ripresa dei 12410 prima e 12450 dopo. Il nostro mib, ha rispettato il walzer, creandosi un area di massimo, sia pur sotto le aspettative, 20815 di futures, chiudendo poco sopra i minimi di giornata a 20665. Resta da scoprire in apertura, se quel minimo è stato sufficiente come base del buy day, oppure, sulla spinta eventuale delle aperture degli altri indici, si approfittera per ritornare in area 20500 circa, dalla quale si riprenderebbe con direzione 20860.

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